Riscaldamento a Battiscopa, cos’è e come funziona

Il riscaldamento a battiscopa rappresenta una valida alternativa rispetto al riscaldamento a pavimento. Anche questo caso avremo un effetto radiante grazie al meccanismo della termoconvenzione. Si tratta di un tubo di rame che infilato in tante lamelle poste a circa 1 cm di distanza l’una dall’ altra, scorre nell’ angolo tra il pavimento e le pareti perimetrali all’ altezza del battiscopa che va a sostituire o integrare.

La striscia di parete alle spalle del tubo di solito è isolata termicamente e la temperatura che vi scorre all’ interno è sufficiente arrivi anche solo a 45 gradi per garantire caldo all’ interno della casa. E’ una specie di termosifone allungato ridotto ad un tubo che scorre per l’appartamento.

L’aria fredda che sale dal basso si riscalda in prossimità della batteria dei tubi, diventa leggera, si solleva e fuorisce, distribuendosi in maniera uniforme come calore avvolgente dal pavimento al soffitto. Tale termo convenzione molto lenta scalda i muri che lambisce trasformandoli in fonte radiante.

L’inconveniente del riscaldamento a battiscopa è legato al fatto che, se non è possibile incassare gli elementi in una muratura adeguatamente spessa, lungo la parete interessata si crea un intralcio alla disposizione dei mobili.

Un altro sistema di riscaldamento a battiscopa radiante che risulta invisibile è quello che prevede l’incasso di sottili tubi di rame in cui passa l’acqua calda direttamente nel sottointonaco della parete. I tubi vengono predisposti lungo le pareti esterne (isolate dalla parte esterna) oppure nelle pareti divisorie in modo che possano scaldare entrambi i lati.
In genere viene inserita una doppia tubazione: una viene posata all’ altezza del battiscopa, una seconda fila di tubi viene posta ad un’altezza di 1-2 metri dal pavimento.

Se si vuole evitare di realizzare le tracce al muro al livello del battiscopa le tubazioni possono essere fissate a muro e poi coperte con uno zoccoletto in muratura o in un altro materiale.

Vantaggi del riscaldamento a battiscopa:
-risparmio energetico, è sufficiente una temperatura di 40-50 gradi per scaldare la casa
-non necessita di grandi interventi murari, non c’è bisogno di sfondare pareti e nemmeno il battiscopa se si usano quelli con le cover rimovibili e applicabili
-il riscaldamento a battiscopa è ottimo per gli edifici storici o di vecchia concezione perchè la sua efficienza migliora quando incontra una forte inerzia termica con mura spesse e compatte (mattoni pieni, materiali a base di calce).

Svantaggi del riscaldamento a battiscopa:
-le zone dove sono presenti i tubi e le pareti devono essere sgombre da arredo e mobili
-la casa va a temperatura in maniera lenta dal momento dell’ accensione.

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